Elenco delle Sentenze a favore del Popolo – Continuiamo a denunciare!

In questi due anni anche in Italia, nonostante sia ubriaca da uno schizofrenico susseguirsi di normative farraginose, ci sono stati Giudici le cui sentenze a favore del Popolo elenchiamo qui di seguito:

  • Sentenza n. 516/2020 del Giudice di Pace di Frosinone riguarda l’accoglimento di un ricorso avverso un verbale redatto dalla Polizia Stradale che contestava la violazione dello spostamento durante il lockdown. In sentenza viene espressa l’illegittimità dello stato di emergenza, sia perché non esistono norme nell’ordinamento italiano che prevedano uno stato di emergenza per rischio sanitario da agenti virali trasmissibili, sia perché la Costituzione non delega al Governo tali poteri di limitazione delle libertà personali (art.13), tranne per lo stato di guerra (art. 78 e 87).
  • Sentenza n. 419/2021 del Tribunale di Pisa che ha considerato illegittimi i DPCM in quanto comprimevano indebitamente i diritti fondamentali costituzionalmente garantiti poiché meri atti amministrativi e non legislativi. (in ossequio all’art. 5 della legge 2248/1865 All. E.).
  • Sentenza n. 54/2021 del Tribunale di Reggio Emilia, in merito all’illegittimità dei DPCM anti-covid19, riferendosi alla violazione dell’art. 13 della Costituzione, sancisce che la mancata compilazione dell’autocertificazione non è reato.
  • Sentenza n. 8446/2021 del  TAR Lazio conferma la non obbligatorietà del vaccino anti Covid19 .
  • Ordinanza del Tribunale di Roma del 16/12/2020, rilevando l’incostituzionalità dei D.P.C.M., sancisce che il Governo non è legittimato ad imporre la chiusura delle attività commerciali per emergenza sanitaria, ma questa facoltà rientra solo nella libera scelta del gestore.
  • Sentenza n. 7988/2021 della Corte di Cassazione asserisce che la violazione delle restrizioni anti Covid non configura il reato penale di cui all’ art. 650 c.p.
  • Per la Sentenza n.1940/20 del 16/12 /20 del Tribunale di Milano la falsa autocertificazione in merito alla trascrizione di dove ci si stia recando non costituisce reato (lo è nel caso invece che si attesti falsamente dove si è andati).
  • Sentenza n. 7354/21 della Corte di Cassazione stabilisce che i danni da vaccinazione, non solo imposta ma anche fortemente raccomandata dalle autorità sanitarie, debbano essere risarciti dallo Stato.

Queste sentenze sono la dimostrazione che, senza mai arrenderci, dobbiamo continuare ad adoperarci affinché la Giustizia e la Verità trionfino.

Ci sarà pure un giudice a Berlino” è una frase famosa che deriva da una composizione del drammaturgo tedesco Bertold Brecht che narra dei soprusi subiti da un mugnaio berlinese, la cui vita viene stravolta a causa di un vezzo dell’imperatore di Prussia. Il re infatti, convinto di avere la visuale del suo castello rovinato dal mulino del pover’uomo, corrompe tutti i giudici e gli avvocati affinché gli diano ragione e stabiliscano di radere al suolo l’oggetto del contendere, chiudendo un occhio sulla legittimità della faccenda.

Nonostante tutto e tutti il mugnaio non si arrende e un bel giorno trova, per l’appunto a Berlino, un giudice integro che ripristina la giustizia, così il protagonista può continuare a vivere della sua umile e onesta attività, avendo finalmente ottenuto giustizia contro un nemico che sembrava imbattibile.

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