L’Istituto Superiore di Sanità smonta l’ipoco(V)ndria

3783 CREPE NELLA PANDEMIA

La parola pandemia ha origini greche e significa letteralmente “che interessa tutte le persone”, ma la Covid 19, stando ai dati oggettivi, rientra in questa definizione letterale? Secondo la percezione istillata dai mass-media sì, mentre secondo i dati Istat, dell’Istituto Superiore di Sanità ed i verbali del CTS sembrerebbe proprio di no…

Pochi giorni orsono c’è stata una concentrazione di attenzione ed una carnevalata di accapigliamenti su un numero: “3.783”.  Questa cifra è contenuta nel report I.S.S. del 05/10/2021 (1) redatto non dal “Gazzettino del complottistanegazionistaterrapiattista”, ma dall’ Istituto Superiore di Sanità,  l’organo tecnico scientifico del servizio sanitario nazionale italiano,  e rappresenta il numero di decessi che, in base all’ analisi dei singoli casi, del relativo quadro anamnestico e della documentazione diagnostica, è ascrivibile esclusivamente al virus Sars-Cov2 , mentre, in tutti gli altri, affetti da  patologie gravi, è solo una concausa in un pregresso decorso nefasto .

In sintesi, nel documento in questione sono state analizzate le cartelle cliniche di 7.910 persone decedute con positività alla Covid 19, di cui 230 senza patologie croniche e quindi decedute a seguito dell’infezione da coronavirus; esse rappresentano quindi il 2,9% della popolazione analizzata nel report (2). Applicando una metodologia standard in questo campo e proiettando il 2,9%, riscontrato nel campione analizzato, sul totale dei deceduti risultati positivi, ossia i famosi 130.468 decessi, inizialmente e arbitrariamente ascritti tutti al Sars -Cov 2 nei macabri bollettini quotidiani, si ottiene questo “3.783”. Cifra ben diversa da quella utilizzata costantemente per istaurare una sorta di ipocoVndria di massa su cui basare restrizioni e misure di ogni tipo in questi due anni devastanti.

E’ da rilevare che questa percentuale è il 2,9% della già bassissima percentuale di popolazione sintomatica /ospedalizzata e non della popolazione complessiva, in cui il virus o non ha attecchito o non ha prodotto alcun sintomo rilevante, infatti la letalità media del Covid19 è stimata nello 0,23% dall’OMS – Organizzazione Mondiale della Sanità (3), con lievi variazioni a seconda delle aree geografiche e soprattutto delle fasce di età (0% fino a circa 30 anni!). Il focus originario difatti, prima dell’ipocondria generale e della vaccinomania, su cui erano anche incentrate le consultazioni del Comitato Tecnico Scientifico, riguardava soprattutto il tentativo di non congestionare le terapie intensive, già numericamente in affanno annualmente anche solo per le semplici affezioni influenzali (4) a causa dei tagli progressivi alla sanità (5).

Tornando al report ISS si legge come la mediana dei pazienti deceduti positivi al virus sia 82 anni, età sovrapponibile all’aspettativa di vita calcolata da Istat ed Eurostat (6) e che la plurimorbilità che li rendeva vulnerabili al patogeno è di 3,7 patologie gravi/croniche (ictus, HIV, cancro attivo, ecc.). Tali dati ufficiali, che abbassano ulteriormente le stime di mortalità e letalità della Sars Cov 2, messi a sistema con gli scandali inerenti il piano pandemico (7), con il modus operandi della “tachipirina e vigile attesa” (8) per tutti i malati che spesso non potevano contare neanche sul medico, se non solo telefonicamente, rende ancora meno credibile il ritratto della “peste covidonica”. Di contro, questo discusso numero, potrebbe (e dovrebbe) scoperchiare un vaso di Pandora e far cadere come un domino tutto il sistema, dai politici, ai giornalisti, ai virustar, aprendo magari la strada all’apertura di fascicoli giudiziari e ricorsi (alcuni purtroppo particolarmente difficoltosi a causa delle autopsie negate, delle cremazioni di massa e degli scudi penali vari, come quello ottenuto anche dal C.T.S.).   E’ quindi comprensibile che un certo establishment tenti in tutti i modi di sminuire, ignorare o contrastare  questi risultati, esattamente come accade per quelli degli eventi avversi da vaccino Anti-Covid – anch’essi oggetto di preoccupanti inchieste (9) –   che, attualmente, secondo l’Aifa (10)- Agenzia Italiana del Farmaco-  riguardano ben  101.110 persone danneggiate  (linfoadenopatie,  miocarditi, pericarditi, parestesie e patologie del sistema nervoso, ovviamente solo per ora visto che gli effetti a lungo termine sono sconosciuti) e ben 608   segnalazioni di  decesso, di cui  attualmente 16 casi correlabili, senza alcun dubbio, al “salvifico” siero sperimentale. Dulcis in fundo l’età media delle persone che hanno avuto una reazione avversa è 47,8 anni.

Osservando con approccio criminalistico questo intreccio e tutte le relative interconnessioni di interessi, se indagato bene, potrebbe generare un terremoto al pari di Mani Pulite, Ustica o della trattativa Stato -Mafia, che qualcuno, all’epoca, sminuiva definendoli “complotti”, senza ricordare che i “complotti” – secondo il dizionario Treccani: “cospirazione, congiura, intrigo ai danni delle autorità costituite o di persone private” – sono sempre esistiti ed entrano nell’alveo dei reati.

N.B. Letalità= numero di decessi per la malattia / casi totali di malati , mortalità= morti per malattia/ totalità popolazione)

(1) allegato INTERO

(2 ) https://www.romait.it/3-783-decessi-per-lesclusiva-responsabilita-del-covid-unanalisi-numerica-controversa.html

(3)https://www.ilfattoquotidiano.it/2021/07/14/il-covid-sta-diventando-endemico-cominciare-a-dirlo-forse-e-gia-una-cura/6258874/

(4)https://milano.corriere.it/notizie/cronaca/18_gennaio_10/milano-terapie-intensive-collasso-l-influenza-gia-48-malati-gravi-molte-operazioni-rinviate-c9dc43a6-f5d1-11e7-9b06-fe054c3be5b2.shtml

(5) https://www.ilgiornale.it/news/politica/ecco-10-anni-tagli-hanno-ridotto-sanit-italiana-1846431.html

(6)https://ec.europa.eu/eurostat/documents/3217494/11348978/KS-HA-20-001-EN-N.pdf/f1ac43ea-cb38-3ffb-ce1f-f0255876b670

(7) https://www.ilgiornale.it/news/politica/cos-ho-fatto-incastrare-speranza-scovando-dossier-segreto-1941049.html

(8)https://onlinelibrary.wiley.com/doi/10.1002/jmv.27158

(8 bis) https://www.secoloditalia.it/2021/09/speranza-ha-preso-una-cantonata-altro-che-vigile-attesa-con-tachipirina-il-paracetamolo-peggiora-il-covid/

(9) https://www.rai.it/programmi/report/news/2021/01/Dalle-mail-dellEma-ritrovate-sul-dark-web-si-scopre-che-a-novembre-erano-emersi-problemi-nella-qualita-del-vaccino-Pfizer-integrita-dellmRna-inferiore-rispetto-alle-dosi-usate-nei-trials-5c533acd-bcfa-4f29-981e-2a70806cfda3.html

(10) allegato INTERO

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