Una società condannata al pagamento di oltre 4000 euro per aver richiesto illegittimamente, ad agosto 2021, ad un’addetta piscina presso il club di Firenze Rovezzano, per due volte il green pass.

LA SENTENZA https://osaitalia.org/wp-content/uploads/2022/03/SENTENZA-TRIBUNALE-FIRENZE-SEZ.-LAVORO-155-2022.pdf

La donna si era recata al lavoro ma non era riuscita ad entrare nel club perché le avevano chiesto il green pass all’ingresso. Nel caso specifico, il datore di lavoro è stato condannato al pagamento di un risarcimento pari ad euro 1912,81 più rivalutazione, per il periodo intercorrente tra la sospensione e l’obbligo normativo con decorrenza 15 ottobre, euro 1850 per le competenze legali oltre a iva, cassa previdenza avvocati e rimborsi e ai 49 euro del contributo unificato.

Si tratta di un orientamento nuovo che apre la strada a possibili numerosissime azioni giudiziarie di risarcimento danni, considerate le tante richieste illegittime di green pass nei mesi scorsi.

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